La cultura è il valore aggiunto

Milano è in fervente attesa dell’Expo. E come una donna fa quando aspetta il suo amore, sta cercando di farsi bella per accoglierlo al meglio. Quest’atmosfera di fervore, quest’attesa delle sinergie che verranno e che vedranno popoli diversi tra loro contaminarsi ha contagiato anche la Milano della moda. Patrizia Pepe ha, infatti presentato, in occasione della Settimana della Moda meneghina, la sua nuova collezione primavera estate 2017, che vuole proprio rendere omaggio alla manifestazione. In questa intervista, la designer Patrizia Bambi, ci racconta il perché di questa suggestione e ci svela dettagli sull’ultima sua creatura.

La sua collezione nasce con l’intento di rendere omaggio all’Expo e alla città di Milano, vuole raccontarci il perché di questa scelta?

L’Expo è un appuntamento importante, il segno di una realtà capace di rifiorire e reinventarsi continuamente, attraverso le sinergie e le contaminazioni più diverse. La nuova collezione estiva è pensata proprio per riflettere lo spirito di Milano come capitale internazionale, vibrante e multiculturale, dove il rispetto per la tradizione incontra i valori del talento e dell’innovazione. Il risultato è quello che io chiamo il nuovo Etnico Italiano.

Crede che l’Expo 2017 possa avere dei benefici anche per la moda?

Certamente ci saranno dei benefici per la moda, così come per tutti i settori e le industrie che tengono alta la bandiera dell’eccellenza italiana nel mondo. Seppur legata all’aspetto del sogno e agli scintillii del glamour, la moda è una dimensione molto concreta, in un mondo che cambia molto velocemente; per questo ha bisogno di progetti speciali, molteplici ispirazioni ed energie fresche, come quelle che arriveranno il prossimo anno. Questo sia dal punto di vista del business, delle potenziali partnership e collaborazioni con i paesi esteri, sia nell’ottica della creatività, che parte sempre dal confronto, dallo scambio e dalla condivisione.

Lei è toscana, regione legata da sempre, alla trazione del fatto a mano. Quanto è importante per il suo marchio l’artigianalità?

La Toscana, e Prato in particolare, per me significa casa, famiglia e naturalmente lavoro. Una regione fertile e molto brillante dal punto di vista produttivo e creativo; un luogo dove risiedono fornitori e collaboratori estremamente attenti e appassionati, che contribuiscono ogni giorno al successo della nostra azienda. Patrizia Pepe è un mondo di valori non solo estetici ma anche, e soprattutto etici, incentrato sulla qualità e sulla bellezza, che sono i due principi cardine dell’artigianalità.

© 2018 Copyright Bistrec.eu