Otto motivi per averne uno al giorno

una volta solo le mele, e ora si parla di orgasmi. Così recita, più o meno, stupefacente slogan proposto nella campagna del ministero della salute inglese, National Health Service. A quanto pare la politica di educazione sessuale libera da tabù, acquistano sempre maggiore popolarità in Inghilterra, che probabilmente molto positivo.

Certo è che questa volta ha toccato il picco non ha raggiunto il suo primo, che ha fatto scandalo sacco di svantaggi. Diverse campagne riguardanti l’educazione sessuale infatti, puntavano finora unicamente alla contraccezione e sesso sicuro, senza alcun accenno all’aspetto forse il principale del sesso: il piacere. Tuttavia, ogni medico può confermare: il sesso migliora l’umore, rilassa, dà reazioni positive, utili per il sistema cardiovascolare. E’ questo è il leitmotiv della guida che è stata diffusa in tutte le scuole. Ovviamente in questo testo non ignorano le domande di contraccezione e sesso sicuro. Ma lo si fa in un altro mondo.

L’oposculo destinato agli adolescenti inglesi è eloquente se dal titolo: Pleasure (“il piacere come il libro di D’Annunzio), ed è stato esteso anche a genitori, insegnanti e operatori sociali. Tutto quello che aspre critiche non abbiamo di meglio con conseguente ritiro “scandaloso” il” libretto.

Come ha spiegato al Sunday Times, che ha messo la notizia in prima pagina, l’intento di questa iniziativa per aggiornare e migliorare l’educazione sessuale. Per dare degli insegnamenti ai giovani, dobbiamo cercare di mettersi al loro posto: non si può ridurre il sesso in questo caso come le altre da studiare e imparare. Contraccezione e sesso sicuro-concetti importanti, e può essere si può arrivare al kit di meglio se li si inserisce in un contesto più positivo e piacevole. È degno di ammirazione, cercando di abbattere il divario che purtroppo ancora c’è tra il sesso e l’educazione, il divario che produce e supporta l’ignoranza e irresponsabilità nell’approccio dei giovani al sesso.

ora è chiaro che predicare l’astinenza adolescenti poco e niente. Se qualcosa di peggio. Così come è dannoso mettere sul pavimento vicino al concetto di peccato: si tratta di concetti mentali, fanatici e soprattutto dannoso. Non fanno che fanno sesso discorso tabù tra gli adolescenti e gli adulti, con il risultato di portare alla disinformazione.

Quello che questa campagna sta cercando di fare è alleviare finalmente tutti i tabù che crea ostacoli per la comunicazione. Meglio che i nostri figli ci chiedono i soldi per comprare i preservativi, e non che ci parla della necessità di praticare l’aborto.

Rimane il fatto che il regno Unito è uno dei paesi con il più alto tasso di gravidanze indesiderate tra gli adolescenti. Il tentativo che ha già incontrato aspre critiche (ovviamente, i fanatici non sono solo in Italia anche se forse in un altro meno potere). Forse Anthony Seldon, direttore della scuola di lingua inglese è anche defne questo approccio”pericoloso e deplorevole” perché soddisfare la promiscuità sessuale. Speriamo che i fatti di confutare questa critica e che questo approccio così innovativo e progressivo ha effetti positivi.

La cultura è il valore aggiunto

Milano è in fervente attesa dell’Expo. E come una donna fa quando aspetta il suo amore, sta cercando di farsi bella per accoglierlo al meglio. Quest’atmosfera di fervore, quest’attesa delle sinergie che verranno e che vedranno popoli diversi tra loro contaminarsi ha contagiato anche la Milano della moda. Patrizia Pepe ha, infatti presentato, in occasione della Settimana della Moda meneghina, la sua nuova collezione primavera estate 2017, che vuole proprio rendere omaggio alla manifestazione. In questa intervista, la designer Patrizia Bambi, ci racconta il perché di questa suggestione e ci svela dettagli sull’ultima sua creatura.

La sua collezione nasce con l’intento di rendere omaggio all’Expo e alla città di Milano, vuole raccontarci il perché di questa scelta?

L’Expo è un appuntamento importante, il segno di una realtà capace di rifiorire e reinventarsi continuamente, attraverso le sinergie e le contaminazioni più diverse. La nuova collezione estiva è pensata proprio per riflettere lo spirito di Milano come capitale internazionale, vibrante e multiculturale, dove il rispetto per la tradizione incontra i valori del talento e dell’innovazione. Il risultato è quello che io chiamo il nuovo Etnico Italiano.

Crede che l’Expo 2017 possa avere dei benefici anche per la moda?

Certamente ci saranno dei benefici per la moda, così come per tutti i settori e le industrie che tengono alta la bandiera dell’eccellenza italiana nel mondo. Seppur legata all’aspetto del sogno e agli scintillii del glamour, la moda è una dimensione molto concreta, in un mondo che cambia molto velocemente; per questo ha bisogno di progetti speciali, molteplici ispirazioni ed energie fresche, come quelle che arriveranno il prossimo anno. Questo sia dal punto di vista del business, delle potenziali partnership e collaborazioni con i paesi esteri, sia nell’ottica della creatività, che parte sempre dal confronto, dallo scambio e dalla condivisione.

Lei è toscana, regione legata da sempre, alla trazione del fatto a mano. Quanto è importante per il suo marchio l’artigianalità?

La Toscana, e Prato in particolare, per me significa casa, famiglia e naturalmente lavoro. Una regione fertile e molto brillante dal punto di vista produttivo e creativo; un luogo dove risiedono fornitori e collaboratori estremamente attenti e appassionati, che contribuiscono ogni giorno al successo della nostra azienda. Patrizia Pepe è un mondo di valori non solo estetici ma anche, e soprattutto etici, incentrato sulla qualità e sulla bellezza, che sono i due principi cardine dell’artigianalità.

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